Perchè “spitte” come titolo di questo sito?
Chi mastica il dialetto salentino sa bene cosa sono le “spitte”, le spitte te lu focu. Queste piccole striature lucenti e incandescenti che si sprigionano dal fuoco, salendo verso l’alto e muovendosi ondivaghe nell’aria. Imprevedibili nella loro direzione.
Allo stesso modo il contenuto di questo sito altro non è, come tante “spitte”, una rappresentazione del mio cammino casuale non studiato a priori tra tratturi di campagna, cripte bizantine, antiche chiese e luoghi molto spesso poco conosciuti e a volte inaccessibili della mia terra, della nostra terra che è il Salento.
Storie di antiche tradizioni e leggende di luoghi del nostro presente che richiamano, a chi è disposto ad ascoltare, lontani echi del passato. Storie raccolte grazie ad incontri casuali e imprevedibili con persone che, pur non conoscendomi, mi raccontano le loro esperienze e i loro ricordi.
Una raccolta di “spitte”, per raccontare anche la mia storia e il mio tempo.
