Gallipoli e i Crociati. San Pietro dei Samari.

Molto spesso il conoscere poco la nostra storia o alcuni sue aspetti ci porta a considerare erroneamente come lontani o a noi estranei alcuni fatti del passato, salvo scoprire con molta meraviglia che così non è. In tutta sincerità devo dire che questo a me capita spesso e a porvi rimedio è molto spesso la mia curiosità che mi porta a leggere e a documentarmi pur nel pochissimo tempo che ho a disposizione.

Con questa nota prendo a pretesto uno dei luoghi più interessanti della costa salentina per immergermi in un periodo storico che sin da ragazzino mi ha sensibilmente affascinato. Il Medioevo e in particolare le Crociate.

Non ci sono motivazioni di natura scolastica per questo interesse verso quel periodo storico. Anzi a ben ricordare le motivazioni sono di ben altra natura e occorre ritrovarle in due regali ricevuti durante il periodo delle scuole elementari  e in un album di figurine interamente completato conservato in un cassetto nei mobili di casa dei miei, del quale ho perso ormai da tempo le tracce.

I due regali sono due libri comprati da mio nonno Antonio. “Riccardo Cuor di Leone” e “Ivanhoe” entrambi di Walter Scott, da me letti e riletti e quasi “divorati”.

L’album di figure, completato forse da mio padre, ma non so quando, con figure di cavalieri, castelli, assedi e giostre medioevali. Il mio “destino” era quindi segnato.

Mi trovo nei pressi di Gallipoli, in una località chiamata “Li Samari”.

Qui, nel lontano 1148 fu costruita una chiesa da Ugo di Lusignano, un crociato francese che tornando dalla Terra Santa, dalla seconda crociata, approdò nei pressi di Gallipoli e lì fece costruire (o ampliare?) una chiesa dedicata a San Pietro. San Pietro dei Samari.

Chi è Ugo di Lusignano? Facendo qualche breve e sommaria ricerca, si tratta molto probabilmente di Ugo VII signore di Lusignano, una località nei pressi di Poitiers in Francia. Ugo VII partecipò alla seconda crociata nel 1147 al seguito del Re di Francia Luigi VII e fece ritorno in Francia nel 1149 -50.

Per cui la data di fondazione della chiesa risulta essere coerente con quanto raccontano le cronache ufficiali. Tornando dalla Terra Santa fece tappa nel Sud Italia,  sbarcò nel 1148 nei pressi di Gallipoli e da lì mosse per la Francia dove vi rientro nel 1149-50.
Alla sua morte, nel 1151, gli succedette il figlio, Ugo anch’egli, signore di Lusignano e conte di La Marche che divenne il padre del più noto Guido di Lusignano, incoronato Re di Gerusalemme dopo alterne vicende grazie al matrimonio con la principessa Sibilla.

Dopo la sconfitta ad opera del famoso Saladino, riparò a Cipro dove dopo diverse vicissitudini ebbe il titolo di Signore di Cipro. Alla sua morte venne sepolto a Nicosia nella Chiesa dei Templari.

A qualcuno di voi questi nomi faranno tornare alla memoria alcuni dei personaggi del film di Riddley Scott “Le Crociate”.

Per cui, si può ben dire che la chiesa di San Pietro dei Samari fu fondata dal nonno del futuro Re di Gerusalemme, Guido di Lusignano.

Il nome di chi eresse il tempio lo si può leggere nella seguente iscrizione che corre lungo l’avancorpo della chiesa:

“HUGO LUSIGNANUS CRUOCESIGNATORUM DUX E PALESTINA REDUX ANNO DOMINI MCXLVIII TEMPLUM HOC DIVUS PETRUS E SAMARIA AD HAEC LITTORIA APPULSUS VESTIGIA EIDEM APOSTOLORUM PRINCIPI SACRUM A FUNDAMENTIS EXCITAVT ER EREXIT”.

Perché dedicare una chiesa a San Pietro? Potrebbe essere stato un omaggio alle tradizioni che raccontano come Pietro giunse in Italia e sbarcò nel Salento. La tradizione vuole che San Pietro proprio in quei luoghi ebbe a celebrare una messa, il che lascia presupporre l’esistenza di un antico nucleo abitato in quella zona di costa.

Ma potrebbe anche essere il frutto di un voto o di un’azione richiesta (obbligata?) visto che Ugo VII in un certo momento della sua storia (e comunque prima della partenza per la crociata) fu spogliato di parte dei suoi possedimenti per aver arrecato un’ingiustizia alla comunità di San Pietro a La Celle in Francia. Ma la causa di questa punizione non sono riuscito a ricostruirla.

Tornando alla nostra chiesa in quel di Gallipoli, la struttura è ad una navata ed è sormontata da ben due cupole. L’originario accesso è stato inglobato da un avancorpo costruito successivamente, molto probabilmente per dare riparo alle numerose persone che frequentavano la chiesa specialmente in occasione di una fiera che si teneva il 29 giugno,in occasione della ricorrenza di San Pietro, proprio nello spazio antistante la chiesa. In questa zona tra l’altro vi era una fiorente coltivazione del lino.

L’interno è completamente spoglio e non vi sono tracce di affreschi o di arredi. La chiesa è stata dimenticata e lasciata in stato di abbandono per tantissimo tempo. L’area intorno all’edificio ricca di macchia mediterranea e dei segni dello zocco sulla roccia per alcuni anni  è stata trasformata in discoteca all’aperto. In questi ultimi anni si è dovuto provvedere a metterla in sicurezza a causa di alcuni crolli che ne hanno minato la staticità, quando ormai da anni un bel fico faceva bella mostra di se sul terrazzo dell’antica chiesa.

di Massimo Negro

Annunci
Galleria | Questa voce è stata pubblicata in Crociate, Gallipoli e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Gallipoli e i Crociati. San Pietro dei Samari.

  1. emilio spedicato ha detto:

    Avendo una moglie di Taurisano e il padre già di Monteroni, ho sempre avuto interesse per la chiesa di S Pietro dei Samari. Ora come conseguenza di uno studio sui Magi il luogo ha acquistato un aspetto di interesse ulteriore in relazione all’ arrivo possibile di Pietro ivi. Gradirei essere contattato per ulteriore informazione. Sono prof ordinario di matematica a Bergamo. Emilio Spedicato

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...