Cave Ipogee. Le incisioni nella roccia di località Petrore.

Con Petrore ho iniziato il mio viaggio nelle “profondità” del Salento. Non è stato la prima nota di questo viaggio, avendo preferito iniziare a scrivere delle cave ipogee di Gallipoli, ma è da qui che tutto ha avuto inizio e che mi ha fatto suscitare la curiosità di visitare questi luoghi inusuali della nostra terra.
Petrore è una località di Cutrofiano, in aperta campagna lungo l’antico tracciato che parte dalla cripta di san Giovanni. E’ un immenso uliveto ricco di tracce di un passato antico. Cercavo altro, come spesso mi capita, ma alcune foto della zona scattate dall’alto mi avevano incuriosito e così decisi di fare un sopralluogo.

Le antiche cave di Petrore sono stare realizzate con una tecnica diversa rispetto a quelle illustrate nelle precedenti note su Cutrofiano. Non ci sono pozzi di scavo, qui il giacimento di calcarenite è affiorante. Come tecnica le possiamo paragonare a quelle visitate a Gallipoli nei pressi della ferrovia e descritte nella prima nota del ciclo. In questo caso si parla di “ingrottamenti”. Sull’altro lato della strada, tra rocce ed erba secca tracce di piccole antiche cave a cielo aperto.
L’area delle cave si trova a meno di un metro al di sotto del vicino piano stradale. La visita risale allo scorso mese d’agosto, per cui solo sterpaglie ed erba secca lungo il cammino. Ci si inoltra agevolmente aggirando robusti pilastri di pietra sino ad arrivare all’ampia imboccatura della “grotta”. Dalla conformazione attuale dell’area è difficile immaginare come venne coltivata. Sicuramente parte, quella iniziale, sarà stata sfruttata con la tecnica “a cielo aperto”. Sulle pareti incisioni di nomi (recenti?) e segni di “aste” usualmente utilizzate per tener memoria di conte fisiche. Tra i tanti segni dell’antico passato resta un ferro per zoccoli d’asino, animale utilizzato per il trasporto dei conci di tufo una volta estratti.

Mi limiterò a scrivere poco e dare maggior spazio alle foto.
Quello che più mi colpisce nel riguardarle è una sorta di singolarità delle “rozze incisioni” lasciate sulla roccia, lungo le pareti dai picconi mossi dalle poderose braccia dei cavatori. Alcune di queste sembrano delle opere d’arte.
 


Come sempre, le sorprese non mancano. Mentre mi aggiravo tra le cavità della zona, intravidi dietro dei massi caduti un’apertura. Saltellando qua e là, e schivando lo scheletro di un animale morto, sono entrato dentro e mi sono ritrovato in un nuovo ambiente, quasi immerso nell’oscurità. Fortunatamente con la poca luce che filtrava dall’apertura sono riuscito a muovermi senza troppi problemi, dato che non avevo con me una torcia.
Quello che più dispiace è vedere come anche in questo caso qualche delinquente abbia utilizzato questi posti per gettarci dentro materiale di risulta e i soliti immancabili copertoni.
Uscendo dalla cavità e dirigendomi verso la macchina realizzai che avevo parcheggiato proprio sopra la volta della cava. Mi misi in macchina con una certa premura e “sgommai” via.

di Massimo Negro

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APPARTENGONO ALLA SERIE DELLE CAVE IPOGEE LE SEGUENTI NOTE:

Nota nr. 1: nota sulle antiche cave ipogee che costeggiano il tracciato ferroviario a ridosso del centro abitato nella zona alta di Gallipoli.
https://massimonegro.wordpress.com/2011/12/09/cave-ipogee-quattro-passi-nel-sottosuolo-di-gallipoli/

Nota nr. 2: nota sulle antiche cave ipogee della zona “Mater Gratiae” di Gallipoli.
https://massimonegro.wordpress.com/2011/12/09/cave-ipogee-le-cave-mater-gratiae-di-gallipoli/

Nota nr. 3: nota sui pozzi di accesso alle antiche cave ipogee della zona di Cutrofinao.
https://massimonegro.wordpress.com/2011/12/09/cave-ipogee-i-pozzi-nelle-campagne-di-cutrofiano/

Nota nr. 4: nota sulla ”passeggiata” nell’oscurità in una cava ipogea di Cutrofiano, tra stalattiti ed una colonia di pipistrelli
https://massimonegro.wordpress.com/2011/12/09/cave-ipogee-nelle-miniere-di-tufo-di-cutrofiano/

Nota nr. 5: nota sull’antico sito ipogeo in località Petrore a Cutrofiano.
https://massimonegro.wordpress.com/2011/12/09/cave-ipogee-le-incisioni-nella-roccia-di-localita-petrore/

Nota nr. 6: nota sull’antica cava ipogea in località Li Grutti tra Aradeo e Noha (Galatina).
https://massimonegro.wordpress.com/2011/12/10/cave-ipogee-li-grotti-tra-noha-e-aradeo/

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